Mi chiamo Eros Tetti, ho 48 anni e da poco mi sono trasferito a Roma dalla Toscana. Vivo con mia moglie e mia figlia di 6 anni nella zona nord della città. Questo cambiamento mi ha riportato a fare una cosa che considero fondamentale: rimettere al centro ciò che so fare meglio, cioè lavorare con le persone e aiutare le realtà sociali a comunicare in modo chiaro, credibile e utile.
Nel tempo ho costruito una doppia identità professionale: sociale ed educativa, da una parte; comunicazione e digitale, dall’altra. Due binari che, nel terzo settore, si rafforzano a vicenda.
Area Sociale – Educazione, inclusione, progettazione
Sono Educatore socio-pedagogico e mediatore linguistico-culturale. Ho lavorato per anni nel terzo settore, in progetti e servizi legati a fragilità, inclusione e autonomia, con un approccio centrato su:
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relazione educativa e ascolto
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percorsi personalizzati e realistici
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lavoro in équipe e rete con i servizi
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progettazione e co-progettazione per interventi sociali
Mi interessa costruire contesti che funzionano davvero: dove le persone vengono accompagnate con rispetto, ma anche con chiarezza e metodo.
Area Comunicazione – Digitale, stampa, eventi
Accanto al lavoro educativo ho sviluppato competenze solide nella comunicazione del terzo settore, perché ho visto troppe volte progetti validi restare invisibili o raccontati male.
Sul piano tecnico lavoro direttamente su strumenti e contenuti, in particolare:
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Joomla (gestione e sviluppo)
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HTML, CSS, JavaScript
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PHP, MySQL
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SEO (contenuti e struttura orientati alla ricerca)
Negli ultimi anni ho seguito anche corsi open source del MIT sull’Intelligenza Artificiale, per capire come usare l’AI in modo concreto (e non “di moda”) a supporto di comunicazione, organizzazione e lavoro.
Sul piano più “pubblico”, mi occupo di:
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comunicati stampa
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relazioni con giornalisti e redazioni
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costruzione di messaggi chiari e coerenti
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organizzazione di eventi e iniziative territoriali
Per me comunicare non significa “vendere”: significa rendere comprensibile e condivisibile un lavoro sociale che spesso è complesso, delicato e prezioso.
Se condividi questo approccio, la collaborazione può partire da una cosa semplice: una conversazione seria.